La Provincia di Caserta , in qualità di Stazione Appaltante, rende noto che intende acquisire manifestazioni di interesse finalizzate all'individuazione di professionisti qualificati, nonché di dipendenti di Pubbliche Amministrazioni diverse da quelli appartenenti alla Stazione Appaltante, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, da invitare alla procedura di affidamento dell'incarico di componente della Commissione di Collaudo Tecnico-Amministrativo e Statico, da costituirsi in forma collegiale (terna), relativamente all'intervento pubblico "Lavori di revamping dell'impianto STIR di Santa Maria Capua Vetere finalizzato alla valorizzazione della Frazione Secca Tritovagliata (FST) e alla produzione di polimeri da riciclare.
L'incarico ha ad oggetto lo svolgimento delle attività di:
- collaudo tecnico-amministrativo in corso d'opera e finale;
- collaudo statico delle opere strutturali, ove previsto;
- partecipazione ai lavori del Collegio di Collaudo;
- verifiche tecnico-amministrative previste dalla normativa vigente;
- redazione dei verbali, delle relazione e del certificato di collaudo.
I requisiti per la partecipazione sono:
- laurea in Ingegneria o Architettura;
- iscrizione al relativo Ordine professionale;
- possesso dei requisiti previsti dall'art. 116 del D.Lgs. n. 36/2023 e dell'Allegato II.14;
- per il componente incaricato del collaudo statico, iscrizione all'Albo professionale da almeno dieci anni, ai sensi dell'art. 67 del D.P.R. n. 380/2001
- comprovata esperienza nello svolgimento di incarichi analoghi.
Costituirà titolo preferenziale l'aver svolto attività di collaudo o di direzione lavori relative a:
- impianti STIR;
- impianti di trattamento e recupero dei rifiuti;
- impianti industriali complessi;
- opere strutturali;
- opere elettromeccaniche;
- impianti per il recupero di materia e la valorizzazione energetica.
I candidati dovranno inoltre dichiarare:
- l'assenza delle cause di esclusione previste dagli articoli 94 e seguenti del D.Lgs. n. 36/2023;
- l'assenza di situazioni di conflitto di interesse ai sensi dell'art. 16 del D.lgs. n. 36/2023;
- il possesso della capacità professionale necessaria allo svolgimento dell'incarico;
- l'assenza di condanne penali ostative alla contrattazione con la Pubblica Amministrazione;
- la regolarità contributiva;
- l'inesistenza di cause di incompatibilità previste dalla normativa vigente.